Venezia 82, un’edizione sempre più bella, sempre più internazionale

Sono cinque i film in concorso per l’Italia alla Mostra del Cinema 2025

Anche quest’anno la Mostra del Cinema di Venezia presenta un cartellone importante, ricco di opere interessanti e di presenze significative, ma soprattutto con autori di tante nazioni per una Mostra con uno sguardo sempre più internazionale. Oltre alla tradizionale sezione in concorso, anche con nomi prestigiosi, c’è la sezione dei fuori concorso, poi quella ormai consueta denominata Orizzonti. Inoltre, c’è la novità Venezia Spotlight e poi Venezia Classici, Venezia College e la sezione Venezia Immersive con le proiezioni che si svolgeranno all’Isola del Lazzaretto vecchio.

Leggi tutto ->



Il cinema della frontiera adriatica alla Mostra del Cinema di Venezia

Dal 2 al 5 settembre si svolgerà a Venezia, durante la Mostra del Cinema, un’iniziativa riguardante il cinema della frontiera adriatica. Si tratta di un’occasione unica per vedere, in sequenza, alcuni film riguardanti i temi collegati al Giorno del Ricordo in un palcoscenico molto importante, collegato ad uno dei festival cinematografici più prestigiosi a livello internazionale.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia in collaborazione con Federesuli, CDM, CINIT-Cineforum Italiano, Isola Edipo, Regione Veneto, Comune di Venezia, Biennale di Venezia e Centro Sperimentale di Cinematografia.
Il 2 settembre la rassegna sarà presentata alle ore 12.00 presso lo Spazio Regione del Veneto/Veneto Film Commission all’Hotel Excelsior. Ci saranno gli interventi di Roberto Ciambetti (Presidente del Consiglio Regionale del Veneto), Pietrangelo Buttafuoco (Presidente Biennale di Venezia), Darco Pellos (Prefetto di Venezia), Gabriella Buontempo (Presidente Centro Sperimentale di Cinematografia), Maria Pia Ammirati (Direttore Rai Fiction), Donatella Schürzel (Vicepresidente ANVGD), Ermelinda Damiano (Presidente del Consiglio Comunale di Venezia), Alessandro Centenaro (Produttore). Coordina Alessandro Cuk (Critico cinematografico e curatore del progetto).
L’incontro sarà anche l’occasione per parlare di alcuni progetti che grazie a Rai Fiction si stanno sviluppando per il 2026 riguardanti il cinema della frontiera adriatica.
Lo stesso giorno alle ore 16.00 presso la Sala Bianca del Cinema Laguna (via Buratti 1) sarà proiettato il film “La bambina con la valigia” di Gianluca Mazzella che sarà introdotto da Egea Haffner (Esule istriana e autrice del libro omonimo), dal produttore Massimo Martino e dalle attrici Sara Lazzaro e Sinead Thornhill.
Il 3 settembre alle ore 17.00, grazie alla collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma si svolgerà un omaggio ad Alida Valli con la proiezione all’Isola di San Servolo (sede del CSC veneziano) del film “Alida” di Mimmo Verdesca. Gli interventi introduttivi saranno di Adriano De Santis (Direttore Centro Sperimentale di Cinematografia), Marco Caberlotto (Produttore), Alessandro Cuk (Autore del libro “Alida Valli – Da Pola ad Hollywood e oltre”).
Il 4 settembre alle ore 10.30 si svolgerà, al Tempio Votivo del Lido di Venezia, una cerimonia per Nazario Sauro organizzata in collaborazione con il Presidio di Venezia della Marina Militare e con il Comitato del Tempio Votivo.
La salma di Nazario Sauro giunse a Venezia grazie agli esuli giuliano dalmati che la portarono nel 1947 con uno dei percorsi del piroscafo Toscana che da Pola trasportò circa 16.800 esuli in dieci viaggi, sette a Venezia e tre ad Ancona. Poi la salma fu tumulata al Tempio Votivo.



Nella cerimonia sarà deposta una corona grazie al Comune di Venezia e ci saranno gli interventi di Darco Pellos (Prefetto di Venezia), Paola Mar (Assessore Comune di Venezia), Domenico Guglielmi (Comandante Istituto Studi Militari Marittimi e Comandante Presidio di Venezia); Giovanna Ravetta (Presidente Comitato Tempio Votivo Lido di Venezia); Don Giancarlo Iannotta (Rettore del Tempio Votivo), Alessandro Cuk (Vicepresidente ANVGD).
Nello stesso giorno, a partire dalle 16.00, ci sarà la proiezione di due documentari al cinema Laguna. Il primo è “Vola colomba” di Renzo Carbonera sul ritorno di Trieste all’Italia nel 1954 e sarà introdotto da Alessandro Cuk (Critico cinematografico), Italia Giacca (Esule istriana) e Alessandro Centenaro (Produttore).
Il secondo, alle ore 17.00, sarà “Rotta 230 - Ritorno alla terra dei padri” sull’esodo giuliano dalmata a Fertilia, in Sardegna. L’introduzione sarà del regista Igor Biddau e di Donatella Schürzel, Vicepresidente ANVGD.
Il 5 settembre, alle ore 10.30, presso la Sala Polivalente S. Maria Elisabetta – Riviera S. Maria Elisabetta 3, ci sarà una giornata di studio per gli insegnanti sul tema “La frontiera adriatica tra cinema e storia” in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Veneto, la Regione Veneto e il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Ci saranno delle introduzioni da parte di rappresentanti delle Istituzioni e poi le due relazioni saranno svolte da Donatella Schürzel PhD Eu. Storia dell’Europa (Università La Sapienza di Roma) Archivio Museo Storico di Fiume a Roma e dal critico cinematografico Alessandro Cuk.
La giornata proseguirà alle ore 13.45 presso lo Spazio Regione del Veneto/Veneto Film Commission all’Hotel Excelsior con la presentazione del libro “Il cinema della frontiera adriatica 1945-2025” a cura di Alessandro Cuk. Oltre all’autore interverranno Roberto Ciambetti (Presidente del Consiglio Regionale del Veneto), Massimo Caminiti (Presidente CINIT), Alessandro Centenaro (Produttore). Coordina Federica Augusta Rossi (Giornalista).
L’iniziativa si concluderà poi alle ore 16.00, presso la Sala Bianca del Cinema Laguna, con la proiezione di “Trieste è nostra – Trst je nás” di Maximiliano Hernando Bruno che è dedicato ai 40 giorni di occupazione di Trieste e Gorizia da parte delle truppe di Tito dal 1° maggio 1945. L’introduzione sarà del curatore del progetto Alessandro Cuk e del produttore della Venice Film Alessandro Centenaro.


10/12/2025

STRAIGHT CIRCLE di Oscar Hudson

Straight Circle segna il debutto di Oscar Hudson alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e lo fa con un film che sceglie di osare, rifiutando ogni definizione di genere, tono o stile. È un’opera che sfugge alle etichette, oscillando tra commedia, dramma, horror e surreale, trovando proprio in questa ambiguità la sua forza più originale.
Il film si apre con uno split screen che rimane quasi costante: due riquadri, un unico paesaggio, ma personaggi diversi, da un lato il soldato Warne, dall’altro Arthur. Entrambi sorvegliano i confini di un territorio conteso con il compito di impedire che l’altro lo oltrepassi. Col tempo, però, la lunga coesistenza li porta a perdere ogni distinzione, fino a diventare un’unica entità, un corpo e un’anima condivisi.

Leggi tutto ->


10/12/2025

SILENT FRIEND di Ildikó Enyedi

Il rapporto uomo-natura, la ricerca della sensibilità delle piante e di una nostra connessione con esse sono al centro dell’ultimo film della regista e sceneggiatrice ungherese Ildikó Enyedi “Silent Friend” presentato in concorso a Venezia 82.
La regista, sensibile nel raccontare nei suoi precedenti film il misterioso legame che a volte fa incontrare le persone (“Corpo e anima”, 2017; “Storia di mia moglie”, 2021) questa volta esplora il mondo della botanica attraverso tre storie ambientate in epoche diverse: 2020, in piena pandemia Covid, un neuro-scienziato di Hong Kong (Tony Leung Chiu-wai), studioso della mente dei neonati, giunge in Germania come “visiting professor” presso l’università di Magdeburgo dove ripeterà lo stesso esperimento neuronale su un vecchio e maestoso albero ginkgo biloba sotto lo sguardo diffidente di un inserviente.

Leggi tutto ->


10/12/2025

KIM NOVAK’S VERTIGO di Alexandre O. Philippe

La diva Kim Novak si racconta attraverso la cinepresa del regista Alexandre O. Philippe. Descritta perfettamente in tutte le sue sfaccettature: la sua carriera da attrice, la sua passione da pittrice, ma specialmente la sua vita da artista incompresa.
Philippe decide di descrivere Kim attraverso gli oggetti del passato trovati nella soffitta della donna: copioni, abiti di scena, schizzi e fotografie, che diventano gli strumenti per rispondere alla domanda: Chi è veramente Kim Novak? Come spesso traspare dalle parole dell’attrice, interpretare così tanti ruoli differenti tra di loro le ha fatto perdere di vista chi era veramente, l’arte e la pittura l’hanno aiutata a ritrovare sé stessa ed a rimettere insieme i pezzi della sua personalità frammentata da anni di personaggi e copioni.

Leggi tutto ->


10/12/2025

MOTHER di Teona Strugar Mitevska

Il film è ambientato nel 1948 a Calcutta, nel convento delle suore di Loreto, dove si trova anche la superiora Madre Teresa (Naomi Rapace). Mother si concentra su un episodio cruciale della vita della santa: i sette giorni prima della partenza per fondare il proprio ordine religioso. Mitevska sceglie di raccontare un frammento intenso e simbolico della vita della donna ovvero quello del cambiamento, del salto. Evitando l’agiografia standard della suora, la regista sceglie un approccio più coraggioso e rappresenta la figura della stessa come “ribelle”, piuttosto che nel ruolo dell’icona immacolata. Madre Teresa non è più una figura mitizzata ma una donna con umane imperfezioni, conflitti morali, desideri contrastanti.

Leggi tutto ->


10/12/2025

ORPHAN di László Nemes

László Nemes, vincitore dell’Oscar al miglior film internazionale per Il figlio di Saul, porta sullo schermo una vicenda familiare personale che, ispirata alla storia di suo padre, si fa metafora del popolo ungherese, orfano e oppresso da un regime totalitario straniero che non vuole accettare, uscito doppiamente sconfitto dalla Seconda Guerra Mondiale e costretto a leccarsi le ferite all’indomani del fallimento e della sanguinosa repressione dell’insurrezione antisovietica di Budapest.

Leggi tutto ->


10/12/2025

LA GIOIA di Nicolangelo Gelormini

La truffa sentimentale rientra nella casistica di reati di moda dell’era in cui viviamo, soprattutto perché le persone si possono raggiungere facilmente con i nuovi mezzi di comunicazione quali i social e WhatsApp, e ora è arrivata anche l’intelligenza artificiale. Non c’è alcuno scrupolo nel dichiarare amore per qualcuno a cui si vuole raggirare o sottrarre denari e beni. Nel caso di Gloria Rosboch, insegnante di Castellamonte, Torino, non sono stati utili i nuovi strumenti, è bastato un avvicinamento, lo studente Gabriele è riuscito ad estorcerle circa 187mila euro con la promessa mendace di un futuro insieme ad Antibes in Costa Azzurra. Ma purtroppo non è finita lì, perché poi le tracce della professoressa si sono perse e più tardi, è stata rinvenuta morta all’interno di una vasca in un bosco di Rivara nel 2016.

Leggi tutto ->


10/12/2025

“KAGI (LA CHIAVE)” di Kon Ichikawa

Kagi (La chiave) è la pellicola del regista giapponese Kon Ichikawa presentata restaurata nella categoria Venezia classici all’82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Liberamente ispirato dal romanzo di Jun'ichirō Tanizaki, la sceneggiatura, però, se ne discosta notevolmente. Kenji Kenmochi è un collezionista di antichità di mezz’età che da tempo si reca dal medico per sottoporsi a delle punture ormonali che dovrebbero restituirgli la sua viralità, anche se queste non sembrano avere alcun effetto. Fino a che non scopre la cosa che realmente lo può scuotere da quel torpore che si sente addosso: una notte Ikuko, la moglie molto più giovane ed attraente, sviene in bagno dopo aver bevuto del brandy e viene, allora, chiamato Kimura, l’amante della figlia Toshiko nonché medico dello stesso Kenmochi, per portare la donna in camera a letto ed aiutarla a stendersi.

Leggi tutto ->


10/12/2025

AMMAZZARE STANCA di Daniele Vicari

Ammazzare stanca prende spunto da fatti realmente accaduti: racconta la vita di Antonio Zagari (Gabriel Montesi) e della sua famiglia, legata a un clan della ‘Ndrangheta. Al centro della vicenda c’è il rapporto con il padre Giacomo (Vinicio Marchioni), uomo oppressivo, inflessibile e legato a una visione tradizionale e gerarchica della criminalità, devoto al boss Don Peppino (Rocco Papaleo). Ulteriore personaggio fondamentale è il fratello minore Enzo (Andrea Fuorto), stanco di essere coinvolto in affari malavitosi ma non sufficientemente pronto a ribellarsi al padre apertamente.

Leggi tutto ->


06/12/2025

UN FILM FATTO PER BENE di Franco Maresco

Smontare la macchina cinema dall’interno: ecco l’obiettivo di Franco Maresco. Sparire e riapparire, diventare ironia, cinismo sempre più rigido. Un film fatto per Bene perché omaggia, con sarcasmo tagliente e un’atmosfera surreale, Carmelo Bene. Un film fatto per Bene perché Maresco si autoproclama - neanche troppo sottilmente - paladino del cinema d’autore italiano, guerriero contro il sistema produttivo e di distribuzione.
Si tratta di una pellicola che racconta l’odissea di un film non concluso, in cui viene utilizzato per tutto il tempo l’espediente narrativo della metacinematografia, cinema dentro il cinema: il regista palermitano sta girando un film dedicato all’uomo di teatro Bene, con protagonista San Giuseppe Desa da Copertino, la cui agiografia viene narrata a Bene da un maestro di scuola.

Leggi tutto ->